Dalla tradizione familiare di fine ‘800, la moderna azienda Torre Venere è situata a Castelvenere tra le prospere colline del Sannio beneventano, dove trova massima espressione l’uva Falanghina di antichissima origine. Qui le uve crescono sui tipici terreni campani di tufo grigio, che ne impreziosiscono le qualità organolettiche e caratteristiche espressive del vino cui danno vita. Torre Venere ha scelto di dedicarsi esclusivamente al coltura di vitigni autoctoni, poiché il territorio è per l’azienda l’autentico valore identitario, che dimostra di rispettare anche grazie alla totale eco-sostenibilità della filiera produttiva. Torre Venere infatti si distingue per l’attento utilizzo di fonti d’energia rinnovabili, la realizzazione manuale delle operazioni di vigna e cantina e il bilancio di anidride carbonica pari a zero, ottenendo nel 2013 la qualifica di “Azienda più green d’Italia”.

La dedizione dell’azienda risalta nella gamma prodotti di alta qualità, nella consapevolezza del legame indissolubile che lega un vino al proprio territorio di origine e nell’attenzione dedicata all’ambiente e alla salute: le informazioni contenute in ogni etichetta consentono di risalire alle singole viti di provenienza delle uve, garantendo il massimo della tracciabilità e della trasparenza al consumatore.

Dalle famose uve Falanghina e Aglianico, al meno diffuso Sannio Barbera, la materia prima è lavorata come oggetto di culto per ottenere le tipiche fragranze e morbidezze dei vini campani in un’azienda che in pochi anni è già conosciuta come punto di riferimento vitivinicolo del Sannio.